
"Percorsi di musica sghemba" è un album degli Yo Yo Mundi uscito ormai una decina di anni fà.
Gli Yo Yo Mundi vengono dal Piemonte e fanno una musica che potremmo chiamare “folk rock”.
Ma non il folk rock americano a cui tutti pensano, quello “stile Neil Young & Bob Dylan” fatto di chitarre acustiche ed armonica a bocca.
Loro fanno Folk Rock Italiano, dove Folk vuol dire fisarmonica, Rock vuol dire chitarre distorte e Italiano vuol dire storie di nebbie e di ciclisti.
Dentro "Percorsi di musica sghemba" ci sono canzoni d’amore ("Matto in tre mosse"), sogni da inseguire ("Qualcosa"), dolorose cronache ("In Novembre", toccante racconto dell’alluvione subita dal Piemonte nei primi anni 90).
E poi c’è un pezzo che ho amato tantissimo e che ho consumato nell’autoradio della mia vecchia Uno.
Si chiama "Canzone di fuga e speranza"
Pochi giorni fà, riascoltandola dopo tanto tempo e rileggendo il testo (che trovate qui sotto), mi ha fatto uno strano effetto…un misto di malinconia ed amarezza.
Perché purtroppo sono passati un pò di anni e l’esperienza lavorativa mi ha messo addosso un cinismo ed una disillusione che all’epoca non avevo e forse non credo più alla "fuga e speranza" raccontata nel testo.
Temo, come dice la canzone, di essere diventato ormai un uomo un po’ troppo mansueto…
Comunque:
Yo Yo Mundi sono molto bravi
Percorsi di musica sghemba è un disco bellissimo
L’acquisto è consigliatissimo, ho paura però che sia fuori commercio quindi se non lo trovate….fate un fischio che in qualche modo si fa…poi vi comprate gli altri cd che hanno fatto e che sono appena stati ristampati.
Ah, dimenticavo: grazie a DJDona ed al suo blog che mi hanno fatto ricordare quest’album che per qualche strano motivo era finito in un cassetto dimenticato della mia memoria…
E questa è Canzone di Fuga e Speranza
A cosa servono i sogni costosi, inutili e preconfezionati
Sappiamo bene che i giorni lasciati alla noia non ritorneranno
E poi la vita ha certi contorni che ci sono sconosciuti
Sono sensazioni che hanno fatto di noi ragazzi poco tranquilli
Averne abbastanza di questa vita a queste condizioni
State sicuri non farete di noi uomini troppo mansueti
E ce ne andremo via nell’ombra silenziosamente come un attore
Che sente che è giunta l'ora di uscire di scena
Scivoleremo via dalla nostra mente lasciandoci alle spalle
Soltanto il vento indolente ed un’altra primavera
Ci terremo forte per mano senza timori e senza ideali
Ma queste ali conoscono i remoti segreti del vento
Ed io sono contento di questi occhi scolpiti in una faccia stanca
E ce andremo via lasciando un mucchio di stelle sullo sfondo e un’altra primavera
per non restare qui nell’ombra così stupidamente
come un’attore
E fuggiremo fuggiremo
E fuggiremo insieme lasciandoci dietro le spalle soltanto un’altra primavera….
E fuggiremo fuggiremo
E fuggiremo via lasciandoci dietro le spalle soltanto un’altra primavera….
